Mobilità scolastica, un pulmino a supporto delle attività didattiche

Un passo concreto verso il miglioramento dei servizi scolastici nelle Aree Interne. È quello compiuto con l’acquisto di un nuovo pulmino destinato all’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente “Bruno Marchino”, appartenente all’Istituto Omnicomprensivo “Raffaele Laporta” di Fabro. L’intervento, dal valore complessivo di 38.149 euro, rientra nelle misure finanziate dalla legge di stabilità, con l’obiettivo di rafforzare la mobilità e l’accessibilità ai servizi educativi. Il mezzo, con una capienza di nove posti, inaugurato nella mattinata di martedì 28 aprile, alla presenza dell’assistenza tecnica del Comune di Orvieto, sarà utilizzato per supportare le attività didattiche e di alternanza scuola-lavoro.

In particolare, consentirà agli studenti di raggiungere i terreni agricoli situati nei comuni limitrofi dell’Alto Orvietano dove si svolgono esercitazioni pratiche e sperimentazioni agricole. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle Strategie Nazionali per le Aree Interne, che puntano a migliorare la qualità dell’offerta educativa e a ridurre l’isolamento territoriale. In questo contesto, il potenziamento del trasporto scolastico rappresenta una leva fondamentale per garantire pari opportunità agli studenti. Dal punto di vista operativo, il servizio di trasporto sarà gestito tramite una collaborazione tra i comuni coinvolti oppure affidato a un operatore economico, secondo le procedure previste dalla normativa sugli appalti pubblici.

I costi di gestione, inclusi manutenzione e assicurazione, saranno sostenuti dagli enti locali e dall’istituto. L’obiettivo è ambizioso ma chiaro: assicurare che tutti gli studenti dell’istituto possanousufruire del nuovo servizio, migliorando così l’accesso alle attività formative sul territorio. Un investimento mirato che guarda non solo alla logistica, ma anche alla qualità dell’istruzione e allo sviluppo delle competenze pratiche. Ha parlato di “un segnale concreto di attenzione verso la scuola e il futuro delle giovani generazioni nelle realtà locali”, il sindaco Simone Barbanera.